Un albero di Natale …ed è quasi magia!

Lo ammetto, per certe cose sono una tradizionalista, l’Albero di Natale di casa lo faccio sempre e solo l’8 di Dicembre. Invece tra l’ultima settimana di Novembre e la prima di Dicembre mi dedico, anzi mi diletto a realizzare gli alberi di Natale delle attività commerciali. Essendo un’organizzatrice di matrimoni molto puntigliosa ed attenda ai dettagli, oltre che una grandissima amante dell’atmosfera natalizia, non posso di certo smentirmi negli allestimenti del Natale. Non seguo le mode, per me non c’è mai un colore di tendenza da rispettare. Mi piace, come per i matrimoni, abbinare il bianco ad altri colori come l’oro ed il rosso, prestando molta attenzione al luogo dove l’albero sarà inserito, ma apprezzo anche addobbi meno classici se trasmettono armonia, come nel caso del primo albero che ho realizzato quest’anno da F.&F. Sweet Bakery di Lonato, con la loro approvazione per il colore dell’albero (nero) e il loro prezioso contributo (omini biscotto), un po’ di palline lilla tenue come il loro logo, delle rose delicatissime ricche di brillantini, et voilà il gioco è stato fatto. Risultato un albero unconventional, con accenni al MariaAntonietta Style (che mi accompagnerà per il 2013) e in più quel dolce tocco americano. Il dettaglio in più, l’utilizzo del nastro pervinca avanzato lo scorso anno dai preparativi del mio matrimonio. Eccolo nella foto sotto, vi piace?

Nei giorni scorsi ho creato l’allestimento per conto del West Garda Marina (dove c’è anche la sede de Il Salotto), una saletta tutta da addobbare, non vi dico mi è parso di fare un trasloco. Sommersa da scatoloni, addobbi e palline, il risultato sono stati tre alberi, chiamiamolo un piccolo bosco Natale. Quest’anno presa un po’ dalla passione per lo shabby chic mi sono sbizzarrita riciclando fiocchi e palline che avevo in magazzino insieme a tanti ritagli del pizzo che l’anno scorso ho usato per decorare il coordinato delle mie partecipazioni di nozze. Mi è sembrato quel tocco in più, insolito ma ricco di significato.

Ma non è finita, mi attende un’altra settimana di allestimenti. Oggi pomeriggio mi dedicherò alla vetrina della nostra consulente per i viaggi di nozze Daniela di Aledo Viaggi, mentre da domani penserò agli studi de Il Salotto degli Eventi. Anche se lì non c’è spazio per fare un albero di Natale, così, come sempre quello di Padenghe sul Garda lo realizzerò tutto bianco, nell’hall degli uffici, proprio alle spalle del nostro famoso divano, mentre per Desenzano utilizzerò la vetrina in via Castello per augurare Happy Holydays a tutti. Vi dico in anteprima che sarà un allestimento molto delicato, con dell’organza bianca e delle palline opache color rosa tenue, impreziosite da fiocchetti argento e cristalli a stellina. Un vetrina decisamente molto sobria che rappresenta anche il colore di tendenza per i matrimoni del prossimo anno.

Ora però vediamo voi a che punto siete. Come sarà il vostro Natale?

A seguire alcune curiosità e mie regolette per degli addobbi di stile

1. Albero decorato a tutto tondo!!! Vi prego non lasciate il vuoto dietro l’abero pensando che “tanto è contro il muro, quindi non lo vede nessuno” SBA.GLIA.TIS.SI.MO Con la sua forma conica si rischia che chi guarda l’albero sui lati noti subito che una parte non è allestita. In più perchè fare un albero per spingerlo il più possibile contro la parete nell’angolino? Parlando di decorazione il giusto sta nel mezzo, nè troppo carico nè spoglio, mi raccomando i rami si devono vedere, altrimenti che albero è?!?

2. Albero vero o albero finto? personalmente per l’interno scelgo il finto, perchè 30 giorni di calore eccessivo uccidono l’abero vero. D’altro canto ha ragione anche mio marito dicendo che l’albero finto inquina già dal momento in cui viene prodotto….  e qui la scelta allora si fa dura, una cosa è certa se optate per il vero, mi raccomando che abbia le radici, evitiamo le cimature, anche perchè così, dopo le festività, si può piantare in giardino. Mentre parlando di dimensioni, preferite un albero alto che sfiori il soffitto oppure piccolo magari di fronte al camino o come ogni tanto si vede a fianco al letto?

3. Per le decorazione largo alla fantasia, create, inventate, riciclate, più l’albero parlerà di voi più vi terrà compagnia. Non buttategli su quattro palline mal assortite, allo stesso tempo non dico di fare un mutuo per comprare gli addobbi. Vi svelo un segreto, faccio sempre shopping pre-, ma soprattutto postnatalizio, la settimana dopo il Natale si trovano tante cosettine carine in sconto anche del 50 – 70% perchè non approfittarne? L’importante è acquistare sempre qualcosa che stia bene abbinato a quello che già abbiamo. Così di anno in anno avremo sempre alcuni dettagli nuovi e pronti all’uso senza correre da un negozio all’altro in cerca di quel qualcosa che immancabilmente all’ultimo momento non si trova.

Se questo post vi è piaciuto e se magari vi ha aiutato nella preparazione dell’albero di Natale, raccontatecelo, scrivendo a info@ilsalottodeglieventi.it. Inviateci le foto dei vostri addobbi e a Natale pubblicheremo i più belli sulla nostra pagina facebook. Buona preparazione a tutti.

Kiss kiss, Alessandra

5 thoughts on “Un albero di Natale …ed è quasi magia!

  1. Uhm… noi lo faremo prossimamente, probabilmente il prossimo weekend dell’8 dicembre. Ho alcune palline e decorazioni acquistate gli anni scorsi, ma vorrei tanto aggiungerne di fatti a mano da me per quest’anno. Non ho ancora bene idea di cosa o come, ma credo che improvviserò. Ah, e da quest’anno avremo le lucine colorate, che a me piacciono un sacco e mi mettono tanta allegria!
    Il nostro è un albero finto, color beige – perché se è finto preferisco che si veda piuttosto che sia finto ma voglia sembrare vero!
    Qualche consiglio sui materiali da usare per le decorazioni fatte a mano? Lavoro bene con i ferri, ma non sono convinta che delle decorazioni fatte a maglia siano il massimo per l’albero di Natale… voi che dite?

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