CASA, PAROLA D’ORDINE: PERSONALIZZARE (PARTE PRIMA)

Dopo quindici giorni d’assenza dal blog, rieccomi prontissima per recuperare. Non avete idea di quanto mi sia mancata la mia tastiera! Nuova postazione di lavoro, che prossimamente vi fotograferò e tante tantissime nuove idee! Si riparte!!! …e con cosa potrei ripartire dopo aver appena traslocato? Ovviamente con la nostra interior designer e i suoi preziosissimi consigli!

Simona: “Buongiorno a tutti, lo scorso mese ci siamo occupati di alcuni piccoli trucchi per iniziare a capire qual è lo stile giusto per la nostra casa e la nostra personalità; c’è però un altro punto particolarmente importante che va di pari passo con la scelta dello stile degli interni ovvero la personalizzazione della nostra abitazione. In questa prima parte parleremo di come personalizzare degli ambienti di una casa acquistata.

Nel momento in cui si diventa proprietari dei muri della casa che abiteremo, si ha la possibilità di poter cambiare a piacimento pavimenti e rivestimenti agendo liberamente su  alcuni piccoli e grandi cambiamenti interni che permetteranno di vivere i nostri spazi al meglio. Intendiamoci, questi lavori di ristrutturazione e miglioramento possono essere fatti anche in una casa presa in affitto ma in questo caso sosterremmo delle spese a vantaggio del proprietario (anche se alcune volte se si instaura un buon rapporto è possibile stipulare degli accordi).

Quando si acquista una casa, anche se di nuovissima costruzione prima di pensare a come arredarla, si dovrebbe cercare di capire se la disposizione delle stanze, la circolazione interna, i sanitari dei bagni, i pavimenti e gli arredi fissi come porte e termosifoni sono effettivamente come li vorremmo. Questi elementi sono infatti importantissimi perché non verranno cambiati per parecchi anni, sia per il loro costo, sia per i disagi che comportano i lavori di smantellamento (si pensi alla rimozione di un pavimento!!!!).

porte consigli per la casa degli sposiTutti questi elementi sono IMPORTANTISSIMI perché sono la base della nostra abitazione e a questi andranno affiancati gli arredi e le decorazioni. Pensiamo infatti che se le porte non sono proprio di nostro gusto oppure sono in uno stile che non si sposerà assolutamente con quello da noi deciso per gli interni, non si armonizzeranno e creeranno sempre un elemento di “disturbo” che ci infastidirà. Le porte sono un dettaglio molto importante quindi cerchiamo di non “accontentarci” di quelle del capitolato, una porta particolare dona originalità e già da sola può arredare un ambiente.  Se non possiamo permetterci di cambiare tutte le porte, iniziamo ad eliminare quelle inutili, ad esempio quella tra il living e la sala da pranzo o tra il corridoio ed il living che difficilmente vengono chiuse. L’idea è creare prospettive e sveltire e facilitare la circolazione dando respiro agli spazi. Foto http://dishfunctionaldesigns.blogspot.it

termosifoni consigli per la casa degli sposiAltro consiglio: i termosifoni. Se sono disposti proprio sulla parete dove voi vorreste appoggiare il divano o un qualsiasi altro mobile, prevedete un piccolo budget per farli spostare nei punti giusti che solitamente sono sotto le finestre o dietro le porte; in questo modo saranno fuori dalla vista (difficilmente sono belli da vedere) e guadagnerete una parete, oppure optate per i termo arredo.

Foto http://smastorasaker.blogspot.it

 

Altro dettaglio importantissimo che poche persone osservano: gli interruttori della luce. Solitamente sono in plastica bianca o nera o peggio ancora “bicolore” con la piastra bianca ed i tasti neri e viceversa. Il primo consiglio è di utilizzare tasti e piastra dello stesso colore e possibilmente in accordo con lo stile d’arredo scelto. Quelli in metallo (effetto acciaio, alluminio ecc…) sono un po’ più cari ma si adattano meglio.

Foto sx http://usato-mobili-elettrodomestici.com

Foto dx http://www.archiexpo.it

interruttori consigli per la casa degli sposi interruttore consigli per la casa degli sposi

Ultimo, ma non  in ordine d’importanza  sono i battiscopa. Solitamente possono essere uguali al pavimento se questo è in legno, in ceramica o in pietra; si possono anche “legare” alle porte oppure dipingere del colore del muro. Ricordatevi che il battiscopa deve essere uguale in tutta la casa…….. è più “chic” e quindi la mia opzione preferita è colorarlo di bianco latte come la base dei muri. Anche l’altezza e lo spessore fanno la differenza; più il battiscopa è alto, più dona eleganza e più si adatta ad ambienti classici se presenta delle cornici o modanature…….. ma perché no anche ad ambienti contemporanei se sono lisci. Foto http://www.houzz.com

I battiscopa in legno o metallo molto bassi (1 cm) sono estremamente contemporanei, quindi eventualmente fuori luogo in un ambiente classico.

Arrivederci al prossimo mese con la seconda parte dedicata alla personalizzazione delle case in affitto e ricordate, i dettagli FANNO LA DIFFERENZA!!!!

 

02 . Luglio . 2013

 

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