RIPASSO DI NOZZE PER FUTURE SPOSE: l’ingresso in chiesa

20.04.2015 E’ arrivato il grande giorno! Che confusione e che fermento davanti alla chiesa! Ospiti emozionati e curiosi per il vostro arrivo , qualcuno in ritardo perchè non trova parcheggio, qualcun’altro indaffarato a cercare di tenere a banda i bimbi che corrono da un lato all’altro della chiesa, incuranti dei libretti e dei fiori sui banchi… mamma della sposa  e papà dello sposo abbandonati a sè stessi,  le testimoni agitatissime e i testimoni già pronti a brindare,  paggetti e  damigelle che si contendono i cestini dei petali e il cuscino portafedi, mamma dello sposo che non sa se condurlo all’altare o aspettare alla porta, ed in tutto questo marasma ci sei tu, bellissima e radiosa nel tuo meraviglioso abito da sposa, papà ti apre la portiera, scendi dall’auto, e… ops, “com’era la cosa? Io a destra, papà a sinistra? Viceversa? cosa facciamo? e la musica come mai non è ancora iniziata? si sono seduti tutti?” Ti guardi attorno in cerca di risposte e indicazioni, ma… il fotografo è troppo preso a scattare e non ti ascolta, il papà troppo emozionato e impacciato per capire qual è il problema, il parroco in fondo alla chiesa ti osserva come a dire “Forza tesoro che sei già in ritardo ed io dopo ho anche una messa da dire”. Lo sposo che, oltre a sorridere e non vedere l’ora di abbracciarti, non può di sicuro aiutarti, le testimoni ormai sono al loro posto, che ti incoraggiano ad entrare, si commuovono, saltellano, ti applaudono… e così che si fa?

Tempo fa all’atelier di abiti da sposa, dal fotografo o dal fiorista avevi chiesto informazioni, avevi anche studiato la regoletta trovata sulle riviste per spose che citava “All’ingresso in chiesa il papà della sposa porgerà il braccio sinistro alla figlia…” Non preoccupati non continuare a ripensarci, so che hai fatto di ogni per ricordarti la regola a memoria, ma rifletti non è così difficile come può sembrare, anzi è molto più facile, basta stare dalla parte della tua seduta. Guarda in fondo alla navata ecco proprio là tra le testimoni a sinistra e lo sposo a destra c’è uno sgabello bianco, quella è la tua meta.  Allinea il tuo adorato papà allo sposo e afferra fiera il suo braccio sinistro. Ora non ti resta che lasciarti condurre lentamente all’altare dalla musica… Ah mi raccomando sorridi perchè anche se non lo vedi davanti a te c’è il fotografo, che cammina come un gambero, senza inciampare, per immortalare ogni secondo di quello che è “l’ingresso in sala” più emozionante di tutta la vita. Il tuo sogno si sta per realizzare!

 bouquet sposa

Care spose, nel dubbio, per risparmiarvi ansie e agitazione, per farsì che tutto scorra più agevole, senza intoppi e tensioni, affidate il matrimonio e le tempistiche che ne conseguono all’esperienza di una wedding coordinator o di una wedding planner. Vi seguirà dalla preparazione al taglio torta, darà i tempi ai fornitori e si occuperà di indirizzare gli ospiti durante le varie fasi della giornata.

felice matrimonio a tutte,

kiss kiss, Alessandra

 

Lunedì 29. Aprile 2015

PH Andrea Dal Prato

BOUQUET Il fiore all’occhiello di Alessandro Piacenza

PH copertina  un mio scatto IG2015

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