Blog & Lavoro… la “dolce” vita del wedding planner

Wedding planner, parola sconosciuta ancora a moltissime persone e dal significato spesso ignoto o mal interpretato, anche da chi è nel settore matrimonio (in inglese appunto wedding). Planner, che in italiano si traduce velocemente in organizzatore, in realtà significa esattamente ideatore di piani, da qui pianificatore, di cui il sinonimo perfetto progettista e/o programmatore.

solar panels for home

Pertanto il nostro titolo professionale, se proprio si desidera abbreviarlo, sarebbe PLANNER e non WEDDING, perchè NOI NON SIAMO UN MATRIMONIO bensì ci adoperiamo per realizzarlo. In primis dovrebbero dare il buon esempio le aspiranti presunte od improvvisate “colleghe”, dimostrando che sanno in che avventura si stanno lanciando, non firmandosi a fine post con “la vostra wedding”. Provate a pensarci, vi è mai capitato di chiamare geometra, un architetto o dottore, un primario? Cosa avete avuto in cambio? Di sicuro avranno sottolineato il proprio titolo esatto. Noi siamo una categoria, aihme purtroppo ancora non riconosciuta professionalmente, senza titoli e gradi. Almeno il nome (americano) lasciamolo lì composto da due parole, se proprio desiderate abbreviare usate WP.

E dopo quest’inizio di post un po’ da precisina, torniamo alla parte dolce, oggi solo nelle immagini, perchè ho condito tutto il testo con un cucchiaio di panna acida…. del resto il titolo ironico lo preannunciava…

wedding cupcake tower & topper

 

Questa mattina mi è stato segnalato un nuovo blog, che si prefigge di dare consigli online (e a pagamento, suppongo) alle future spose. Diciamo che molte delle informazioni inesatte che erano scritte mi hanno ispirata, proprio perchè arrivi ad un punto che a forza di leggere assurdità, urleresti a tutte le future spose di spegnere il pc e realizzarsi il matrimonio da sole, andando a passeggio a braccetto con mamma e nonna per le vie del centro… La meraviglia che ha scritto questa nuova wedding blogger è proprio su uno dei miei dolci preferiti, che dalle foto avete già capito mi riferisco alle cupcakes. La wedding writer (non ho trovato il suo nome da nessuna parte) ha asserito che con un dolce così nuovo e moderno, il successo è garantito ma dovrete rinunciare al taglio della torta… Il mio consiglio a chi è agli inizi di questa professione e alle blogger è di non buttarsi a dare pareri, aggiungendo confusione nella testa delle future spose, scrivendo di cose che appena si conoscono, ma di farsi, come abbiamo fatto tutte un bel periodo nel dietro le quinte, imparare, capire, scoprire e poi mettere in pratica e dare consigli. Mentre alle future spose suggerisco di inserire parole chiave in google e pinterest per verificare ciò che si trova scritto nei blog. In questo specifico caso troverete che esiste il cake topper per la wedding cupcakes tower. Risultato eccezionale e sorprendente per un indimenticabile e super fotografato taglio torta, come vedete in alcune foto pubblicate qui ;)

 Blog come quello che ho visto stamattina ce ne sono moltissimi. Nel web sembra che sia scoppiata la “weddingmania”. Tutti, ma proprio tutti parlano di dettagli per il matrimonio e danno consigli. Risultato? Blog arrangiati bene o male graficamente, dai contenuti spesso ripetitivi ed alcune volte addirittura copiati e incollati. Blog dove le autrici si nascondono dietro belle foto di matrimoni, scaricate impropriamente da siti stranieri e riutilizzate senza la citazione di fonte o credito. Blog identificabili solo dal nome di fantasia, senza nessun riferimento aziendale e senza citazione di nome e cognome di chi scrive, tralasciamo le referenze (cosa sono?).  In questo caso l’autrice non è del settore (lo so per certo) e neppure fa la wedding planner. Unico fine, arrotondare a fine mese o avere un po’ di notorietà? Non spetta a me giudicare. Però mi permetto di dire in tutta serenità, cara la mia wedding blogger io non ci sto e con me tante altre della categoria che, amanti dei matrimoni e desiderose di comunicare professionalità, ogni giorno scrivono e lavorano con responsabilità, precisione, impegno e coscienza.

Nelle nostre mani ogni anno passano e si concentrano i sogni di molte coppie. Sogni che desideriamo realizzare e trasformare in matrimoni unici, indimenticabili. Per farlo bene ci mettiamo tempo, pazienza e ricerca. Sappiamo, perchè in questi anni di lavoro ne abbiamo già avuto prova, casi come questi si risolvono in un giro di mesi, massimo un anno, come del resto succede in qualsiasi altro lavoro. Questo apri e chiudi però danneggia il settore, non ci porta via clienti ma rovina la reputazione di un lavoro che, se fatto con maestria, è capace di dare grandi emozioni e soddisfazioni. Non vi tedierò con un ennesimo post sulla professione di wp, ma condivido il pensiero di una collega, Ilaria Badalotti di Le Mille e una Nozze che scrive nel suo meraviglioso e utilissimo blog  ”In questa professione l’esperienza conta molto” e vi rimando direttamente a questo post perchè ha già scritto tutto quanto potessi dirvi. NB: aspiranti wedding planner o wedding blogger trovate cinque minuti per leggerlo, sarà tempo speso bene per la vostra preziosa carriera. Ci tengo a precisare che essere agli inizi non è uno svantaggio, non è una discriminazione, ci siamo passate tutte, ma l’impegno e la volontà di crescere seguendo anche chi ha già fatto errori e successi devono prevalere.

Concludo con una superbig cupcake per il taglio della torta che le mie F&F, tra l’altro, realizzano già da un po’ ;) e vi lascio una sola raccomandazione, care future spose ogni volta che aprite un qualsiasi blog prima di tutto chiedetevi chi c’è dietro a quel nome di fantasia, chi vi sta dando quei consigli e che requisiti ha per poterveli dare.

Kiss kiss,

Alessandra

26 . settembre . 2013

Fonte foto post Pinterest

Fonte foto copertina wedding-cupcakes.org

4 thoughts on “Blog & Lavoro… la “dolce” vita del wedding planner

  1. “Questo apri e chiudi però danneggia il settore, non ci porta via clienti ma rovina la reputazione di un lavoro che, se fatto con maestria, è capace di dare grandi emozioni e soddisfazioni” cara Ale, come spesso ci accade siamo in perfetta sintonia: amiamo così tanto questo lavoro e ne abbiamo una così alta considerazione che ci irritiamo quando viene bistrattato, preso sotto gamba e svolto senza professionalità e impegno.
    Ti ringrazio per i complimenti e la citazione!
    Buon lavoro Collega,
    Ilaria

    • Grazie Ilaria <3 Ormai sono un po’ di anni che ci conosciamo e proprio sulla base della nostra condivisione di pareri e anche spesso di idee o gusti, posso aggiungere che auguro a tutte le wp di potersi rivedere in altre proprio come capita a noi, perchè in quel momento sentiranno che sono sulla strada giusta… kisses collega :)

  2. Parole sante cara Alessandra, nel tuo lavoro come nel mio la parola d’ordine e’ professionalità … Baci <3

    • Francy questi fatti ci fanno capire quanto abbiamo da insegnare e spiegare per portare le nostre professioni ad essere, non più emergenti, bensì riconosciute e prese in considerazione come serie realtà.