Al Salotto questo venerdì si parla di… primo appuntamento con la wedding planner

Eccoci al nostro appuntamento del venerdì con i consigli per le coppie di futuri sposi. Oggi vi racconterò come si svolge l’appuntamento di conoscenza e presentazione tra la wedding planner e la coppia. Per l’esattezza come avviene l’incontro nella mia agenzia, il Salotto degli Eventi. Sì, perchè ogni wp ha il suo metodo. Io faccio così:

1. Prima di tutto mi presento, spiego agli sposi come lavoro e come si svolge il percorso di organizzazione del matrimonio. Illustro loro tutte le soluzioni per collaborare alla creazione del loro grande giorno, spiegando che possono scegliere da un lunghissimo elenco di servizi singoli fino ad un’organizzazione completa. Tutto questo sottolineando più volte che io lavoro per loro, in base ai loro gusti e al loro budget e che la differenza tra me e l’aiuto di amici e parenti, consiste nel fatto che ho un’esperienza comprovata negli anni che mi permette di indirizzarli dal fornitore più adatto alle loro esigenze, senza fermarsi al primo conosciuto in fiera oppure consigliato dall’amica appena sposata. E soprattutto motivando che ogni matrimonio è a sé, mostro loro un album con cinque diversi matrimoni realizzati da me, in modo che abbiano la conferma che non è il mio gusto quello con cui si lavora ma la mia capacità di dare armonia e far risplendere le loro scelte e i loro gusti.

2. Dopo le presentazioni e le informazioni base come data del matrimonio, luogo, numero degli invitati e dettagli già pensati dalla coppia si passa al cuore dell’incontro. Cartelletta e questionario alla mano si passa all’elenco dei servizi che potrebbero servirgli e qui si entra proprio nei dettagli. Per fare bene il mio lavoro, che sia per un servizio singolo come per un matrimonio a 360°, ho la necessità di approfondire la conoscenza della coppia e così via alle domande che mi permetteranno di identificare lo stile appropriato alle loro necessità. Gli hobby, la professione, i viaggi, le conoscenze, le passioni, i loro cibi, film, musiche, stilisti preferiti sono tutti elementi che mi permettono di capire la coppia e di fornirgli un servizio mirato. Spesso sembro un curiosona, anche un po’ invadente, dico tranquillamente alla coppia “So che non ci conosciamo e che farvi rispondere a tutte le mie domande suona come un interrogatorio ma, più informazioni riesco ad acquisire meglio potrò lavorare e mettere in scena ciò che sognate”

3. Dulcis in fundo… che poi molto dulcis non è! Si parla di budget, sono sempre molto combattuta su questo punto, faccio a volte fatica a capire se una coppia mi vuole mettere alla prova (scoprire i prezzi dei miei fornitori) o se davvero non sa come organizzarsi per quantificare quanto spendere. Così do sempre loro un esempio di

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costi che vanno da un minimo a massimo (per intenderci quelli pubblicati sulle principali riviste di wedding) in modo da mostrare loro che è possibile spendere certe cifre se si hanno determinate esigenze come è possibile spenderne meno se si è un po’ elastici e perchè no, se si è un po’ fantasiosi. Credetemi, inventiva, creatività e voglia di fare, abbinati al fornitore giusto possono fare miracoli sul budget.

4. Prima di salutarci concludo il nostro appuntamento dando un’idea di prezzi, ma non di quelli di abiti, fotografo, ristorante ecc… Ora che so di cosa ha bisogno la coppia, posso esporgli il mio preventivo. Perchè lo dico alla fine? Dovete sapere che la mia parcella è l’insieme di alcune valutazioni che posso trarre solo dopo l’appuntamento di conoscenza, come:

a. quante ore di lavoro prevedo che mi serviranno per realizzare quanto mi hanno chiesto

b. la distanza tra me e gli sposi e la distanza tra me e la zona di ricerca cerimonia/ricevimento

c. il numero dei servizi in collaborazione con i miei partner da fornire

d. il numero di invitati e la tipologia di allestimenti da gestire quel giorno.

Indicativamente la mia parcella varia dai € 1200 ai € 3000 per un matrimonio completo. Le modalità di pagamento sono in base alle possibilità e ai tempi della coppia. Tendenzialmente chiedo un acconto di € 400/500 poi si suddivide il resto in rate, fino al saldo il giorno del matrimonio. Dopo la conferma d’incarico si procederà alla realizzazione del preventivo con i costi dei vari fornitori, ma questo è un altro articolo… ve ne parlo la prossima volta.

Non vi ho detto una cosa, che di sicuro le spose più attente già conoscono, spesso la parte del punto 1 è staccata da tutto il resto e si chiama WED-Help, è un primo appuntamento del tutto informale che permette alla futura sposa, anche senza la presenza del fidanzato di toglilersi tanti dubbi, conoscermi e capire se può esserci il feeling giusto per iniziare un lavoro di organizzazione del matrimonio con la mia agenzia… vi lascio il link per maggiori dettagli.

Alla prossima.

Kiss kiss, Alessandra

 

23. Agosto 2013

Foto in copertina: cover del book matrimoni campione realizzati da me

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