Al Salotto questo venerdì si parla di…matrimonio, quanto mi costi? (1a parte)

Ben ritrovati! Perdonatemi l’assenza dello scorso venerdì, ma il dovere chiamava, un’emozionatissima coppia di Milano si è sposata sul nostro meraviglioso lago di Garda… avrò modo di raccontarvi tutta la giornata, prossimamente, nella sezione real wedding del blog. Nel frattempo riprendiamo il discorso da dove lo abbiamo lasciato (vedi qui). Come promesso oggi parleremo di preventivo… argomento rovente, preparatevi.

Vi ho già raccontato che mi capita spesso di ricevere mail di richiesta di preventivo per i costi di fiori, fotografo, abiti o menù. E come spiego sempre a tutte le coppie non posso dare cifre finchè non identifico i loro gusti, desideri e budget. Un matrimonio in stile principesco o sfarzoso, piuttosto che uno green o easy style, come potrete ben immaginare, ha costi diversi. E qui ci vuole subito una precisazione, che spendiate  € 20.000 o € 50.000 non esiste un matrimonio più bello di un altro, bensì uno più “azzeccato” dell’altro, indipendentemente dal budget speso. Questo perchè tutto deve essere in armonia con gli sposi, rispecchiarli e permettere agli ospiti di riconoscere la coppia all’interno di un bel quadro con la cornice giusta. Se non siete portati per uno stile, che vi viene magari venduto come tendenza del momento (vedi shabby o Great Gatsby), non preoccupatevi, quel giorno meglio optare per ciò che vi farà sentire più a vostro agio. Magari un bellissimo matrimonio Green, con menù creato da prodotti a km zero e servito nella corte di un’incantevole agriturismo immerso nei vigneti. Ognuno ha i propri gusti e le proprie esigenze , il ruolo della wedding planner è proprio quello di capirli ed assecondarli, rendendo indimenticabile quel tanto atteso giorno.

Nonostante tutto questo bel discorso, gli sposi al primo appuntamento o ancora prima tramite mail, risultano sempre un po’ insistenti e curiosi di sapere che prezzi faccio. Siamo chiari, per poter iniziare a parlare di costi bisogna identificare tracciare le variabili dei quattro elementi base, che sono:

1. luogo (inteso come area geografica) della cerimonia e del ricevimento

2. stile (shabby, country, fashion, easy green… ecc…) del matrimonio (vi consiglio di seguire la rubrica del martedì per identificarvi in un tema piuttosto che in un’altro

3. numero di invitati (la matematica non è un opinione!!! 100 invitati con un menù da 75€ non sono come 100 con un meno da € 185)

4. richieste e desideri degli sposi (semplicità o opulenza? ricordate la giusta misura sta sempre nel mezzo)

Una volta individuati gli elementi base e firmato il conferimento d’incarico alla wedding planner si passerà a creare il preventivo di nozze. Sarà un lungo lavoro, che impegnerà anche per più di due settimane la wedding planner, mentre voi ansiosi di ricevere risposte, dovrete attendere in tranquillità e senza fretta, che lei lavori per voi. ogni cosa ha i suoi tempi, tanto più quando si vanno a trattare i costi e far risultare i conti.

Vi sembrerà strano questo passaggio, ma del resto provate ad immaginarvi al primo incontro con la wedding planner, se vi piace la persona che avete davanti, perchè la trovate professionale e vi ha dato tutti gli elementi per stare tranquilli, come dicevamo in questo post (X) è davvero inutile insistere sui costi. Del resto una brava wedding planner lavora per voi, quindi farà di tutto per farvi risparmiare, per trovare la strada giusta per ordinare un prodotto al miglior prezzo, per proporvi ad un professionista ed ottenere anche uno sconto. Il preventivo lo costruirete mano a mano con il tempo, partendo sì da una base, ma coscienti che potrà anche variare in base alle scelte che farete. Esempio, mettiamo che la wp in collaborazione con uno dei fioristi con cui lavora, studi un allestimento sul quale riesce a risparmiare 350€ rispetto al previsto. Quella cifra sarà a vostra disposizione, potrete scegliere di acquistare il velo, al quale avevate rinunciato inizialmente, oppure aggiungere servizi al viaggio di nozze, o perchè no, averli proprio risparmiati e tenerli in tasca per qualche spesa extra o dell’ultimo minuto.

Discorso lungo e complesso quello del preventivo, potrei scrivervi tantissimi esempi. Se non avete la minima idea dei prezzi diei professionisti del settore, vi suggerisco di acquistare una rivista di matrimoni, meglio un’inserto che tratti bene l’argomento, leggervi le cifre che solitamente vanno da/a, per farvi un’idea dei costi stimati per un matrimonio, poi rivolgetevi ad una wp e vedete che cosa riesce a fare con i suoi partner.  Se desiderate potremo approfondire individualmente nel mio studio questo delicato argomento.

costi matrimonio vogue

Una cosa, molto importante in merito al preventivo, e che dovete sempre aver ben presente, è quanto vale il vostro tempo? …ma questa è la seconda parte di questo post, quindi ora vi saluto e vi ricordo che, come sempre, resto a disposizione per togliervi tutti i dubbi e le perplessità legate a tutto ciò che andrà a creare il vostro grande giorno.

Kiss kiss, Alessandra

 06 Settembre 2013

Foto in copertina tratta da rivista in archivio Millionaire 2009

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