Al Salotto questo venerdì si parla di…. matrimonio: privacy, esibizionismo o business?

Ho una visione della vita privata di una coppia che forse non tutti condivideranno, ma che in un giorno come il tanto atteso (e poi chissà se è proprio così) matrimonio di Belen non posso non esprimere. Premetto che non è un post sulle nozze di Belen, ma il tg di oggi che parlava di lei, mi ha dato l’input per scrivere di alcuni atteggiamenti che da tempo desideravo portare all’attenzione, situazioni che capitano durante i matrimoni e che spesso stonano , a volte ostacolano, il risultato di un lungo lavoro per rendere tutto perfetto.

Per me il matrimonio resterà sempre un momento di intimità che sprigiona calore e forti emozioni da condividere esclusivamente con chi è presente (al mio avevamo 26 ospiti, ma fino a 100 può andare bene). Le mie spose ricevono sempre la raccomandazione di non lasciarsi influenzare da parenti e amici per la lista invitati. Scontato e banale sottolineare che non bisogna invitare la compagna di un amico solo per farla “morire d’invidia” convinte di poter paragonare il suo matrimonio al vostro o l’amica della cugina perchè una volta siete uscite insieme a mangiare una pizza, oppure ancora il collega d’ufficio del papà, “perchè ci farà di sicuro una bella busta”. Scusate la schiettezza, certi inviti vengono fatti proprio così! Nel momento che ricorderete per tutta la vita, bisogna avere attorno solo chi è presente anche in ogni altro giorno, chi ci ama, chi ci rispetta, chi saprà condividere quell’immensa gioia che una giornata così può regalare, ma anche chi sappiamo che sarà partecipe di questa nuova vita….

 

Quando vedo le guardie del corpo schierate attorno alla location (come mostrava oggi il tg5) addirittura la polizia (che noi paghiamo con le nostre tasse), piuttosto che ombrelli a proteggere non solo dalla pioggia ma anche dai paparazzi e giornalisti (ricordate il matrimonio di Valeria Marini o quello di Briatore?), mi chiedo che senso ha tutto questo? Soprattutto perchè in molti hanno sbandierato per mesi tutti i preparativi e messo in piazza ogni dettaglio, togliendo anche il gusto della sorpresa. E poi perchè vendere, a caro prezzo, esclusive ad una rete televisiva o a una rivista? Se sai che il tuo pubblico desidera vederti e ci sei affezionato, perchè senza il pubblico nessuno è famoso, accetti anche il fatto che questo si intrufoli nella tua vita, apprezzando o criticando le tue scelte oppure non sveli nulla, non dici neppure che ti sposi, tanto poi lo racconterai ad evento avvenuto. In alternativa se non vuoi che nessuno ti “ronzi” intorno, fai come saggiamente ha scelto qualcuno, ti sposi lontano da tutto e da tutti, in gran segreto!

http://www.gossipblog.it/post/135667/valeria-marini-e-lincubo-del-suo-matrimonio-i-fotografi-si-buttavano-addosso-e-mi-insultavano

fonte foto gossipblog.it

fonte foto soveratoweb.it

Tanta bagarre dietro al matrimonio di qualsiasi personaggio televisivo mentre i reali insegnano che i matrimoni si fanno sfilando lungo la strada, per la gioia dei sudditi, lasciando, non solo ai media, la possibilità di riprendere e fotografare, alla dovuta distanza ovviamente se no sai che ressa! Poi si chiudono le porte del palazzo e da lì non si sa più nulla, si lascia ai parenti ed amici la libertà di festeggiare senza tanta propaganda… Certo è che la classe non è acqua! Ce l’hanno dimostrato molte coppie in diverse occasioni. Dall’altro canto perchè se si sposa un VIP tu che non lo conosci, perchè perdonatemi se ve lo dico ma conoscere non equivale ad aver visto in tv il tale o la tale, devi metterti in bella mostra sul posto scattando foto che magari non rendono neppure giustizia a ciò che hai la possibilità di ammirare? Per poter dire di conoscere una persona bisogna avergli almeno rivolto la parola in un’occasione. Lasciate che le coppie “normali” o “vip” (concedetemi i due termini di semplice distinzione) festeggino il loro grande giorno con serenità… tanto se uno è un vip poi lo ritrovate su tutti i giornali, che necessità avete di accalcarvi per vederlo… solo per dire io c’ero? A meno che non siate stati invitati anche solo per vedere dall’esterno, state a casa, godetevi un giorno con la vostra famiglia, fatevi una passeggiata, andate al mare, abbiate rispetto di quella coppia! Evitate anche di criticare, perchè il matrimonio non deve piacere a voi, ma deve essere in armonia con gli sposi che si devono sentire a proprio agio in tutti i dettagli scelti per il grande giorno.

http://www.corriereinformazione.it/201104299583/moda/kate-middleton-sposa-il-principe-william-gli-abiti-qdel-siq-di-regine-e-principesse-deuropa.html

fonte foto corriereinformazione.it

http://oggisposi-oggisposi.blogspot.it/2011/08/matrimonio-felipe-di-spagna-e-letizia.html

fonte foto oggisposi-oggisposi.blogspot.it

Tutto questo discorso per arrivare a toccare un argomento che con i matrimoni “VIP” si lega ma non del tutto… Infatti il mio post è dedicato ai matrimoni di tutti i giorni. Provate a badare, quando sfogliate gli album di nozze dei vostri amici, o anche il vostro, si vede sempre qualcuno in ciabatte o jeans, sulla bicicletta o seduto per terra sulla scalinata con magari un panino o arrampicato si qualche monumento per vedere meglio chi si sposa. I matrimoni attirano sempre tanti curiosi. Non dico che non sia giusto desiderare di vedere il matrimonio di una coppia, dico che se ci tieni tanto allora ti vesti bene anche se non sei un invitato, non entri in chiesa per curiosare i fiori, non cammini sul tappeto bianco, sporcandolo, non rubi i coni di riso in ricordo del matrimonio di qualcuno che forse neppure conosci.

Finchè si tratta della signora anziana del paese ci può stare, cara lei che cerca di identificare di chi è figlio/a lo/a sposo/a, ma mi sento in dovere di non risparmiare chi del matrimonio ne fa un business. Care location, ville, castelli, ristoranti, non trovate che sia davvero brutto vedere due persone, in abiti immancabilmente non consoni (mi è capitato di vedere anche una coppia con bicicletta, parcheggiata sul cancello e scarpette coordinate), quindi non ospiti del matrimonio, che gironzolano per la location, sbirciano nelle sale mentre viene servita la cena, chiacchierano con i musicisti o con il catering, perchè come rispondono solitamente “volevamo farci un’idea di come è allestita e cercavamo di raccogliere qualche contatto” Ma che scherziamo!?!?! Provate a pensare a quante volte è successo, mi spiace ma nell’era di internet e di grandi fotografi del wedding volete dirmi che non siete ancora riusciti ad attrezzarvi con un book fotografico cartaceo e digitale da mostrare in orari d’ufficio e non di festa?

Per creare un grande evento, perchè gli sposi non si stressino e possano gioire della compagnia dei loro ospiti e della meravigliosa giornata che li attende, la soluzione migliore è rispettare la loro privacy. Questo vale per tutti dal passante all’operatore di settore, all’ospite alla famiglia. Sarà perchè la fortuna ha voluto che uno dei mie primi matrimoni fosse proprio di un cliente famoso, sarà perchè personalmente difendo a spada tratta la mia famglia, resta il fatto che ho imparato a non parlare mai dei matrimoni dei clienti, se non dopo il grande giorno (e con il loro consenso). Spesso pubblico foto e scrivo post per mettere in risalto la soddisfazione di quanto realizzato e il prezioso contributo degli operatori del settore wedding che mi affiancano, ma le emozioni, i fatti, i gesti restano un qualcosa di privato, che non trovo giusto lasciare nelle mani di chiunque.

Kiss kiss, Alessandra

20 . settembre . 2013

fonte foto copertina post gossipetv.com

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